I TRANSISTOR sono hub locali per accelerare la transizione ecologica giusta ed equa sulle città, che sia inclusiva di tutte e tutti, e riportare il potere nelle mani delle comunità.

CONTATTI

PRINCIPI

I principi fondanti dei Transistor sono quelli alla base dell’attivismo climatico e della transizione giusta ed inclusiva, che mira a ridistribuire la ricchezza, basandosi sui concetti di equità e giustizia sociale e climatica. 

La natura bottom-up dei Transistor richiede che il processo parta dall’ascolto della comunità, protagonista indiscussa della creazione degli hub.

Questi sono i valori fondamentali su cui ci siamo basati per ideare il progetto, e che rappresenteranno, secondo i nostri intenti, l’anima di Transistor:

Equilibrio tra autonomia e interdipendenza

Al progetto possono aderire non solo individui, ma anche gruppi o associazioni già costituiti, che conservano la loro identità. Ogni Transistor compie scelte basate sulle esigenze del proprio territorio, alimentando al contempo un meccanismo di dialogo e cooperazione col Transistor Globale, senza rapporti di subordinazione.

Equa distribuzione

Le dinamiche interne ai gruppi punteranno a tutelare il benessere fisico e psicologico di ogni partecipante. Sarà opportuno evitare sovraccarichi di stress sulle singole persone, accettando il principio secondo cui ogni partecipante contribuirà ai lavori secondo le proprie possibilità.

Rigenerazione e ricostruzione dell’immaginario collettivo

Il sentimento da alimentare all’interno del Transistor sarà quello di un attivismo divertente e coinvolgente. I gruppi sono invitati a favorire momenti di convivialità, conservando sempre spirito di inclusione e allegria, per cementare i rapporti e rendere le attività condotte inclusive e piacevoli.

Intersezionalità e riparazione

Le dinamiche interne ai gruppi punteranno a tutelare il benessere fisico e psicologico di ogni partecipante. Sarà opportuno evitare sovraccarichi di stress sulle singole persone, accettando il principio secondo cui ogni partecipante contribuirà ai lavori secondo le proprie possibilità.

Dinamiche planetarie

I paesi che hanno contribuito meno a scatenare la crisi climatica sono gli stessi che ne soffriranno di più gli effetti: per promuovere la giustizia ambientale, il nostro più grande contributo può essere proprio quello di agire verso una transizione rapida che mantenga una visione globale.